ROMA - Le Commissioni Bilancio e Finanze del Senato, impegnate nell'esame del Decreto Ristoro, hanno approvato nella notte il subemendamento di Emiliano Fenu (M5S) che propone di modificare alcune norme del Registro unico degli operatori di gioco. L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli pubblicherà «sul proprio sito istituzionale i dati identificativi degli iscritti e l'indirizzo degli esercizi dove viene effettuata la raccolta di gioco». Dovranno iscriversi al Registro anche «i concessionari delle lotterie istantanee» e i «possessori o detentori a qualsiasi titolo» degli apparecchi senza vincita in denaro, «con esclusivo riferimento a quelli che possono distribuire tagliandi direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita» (le cosiddette "ticket redemption"). 
Il subemendamento chiarisce che saranno individuati ulteriori requisiti soggettivi e oggettivi per l'iscrizione al Registro, con l'obiettivo di «garantire omogeneità fra i diversi ambiti di gioco» e di «aumentare la sicurezza e la legalità del settore e l'affidabilità degli operatori». Un decreto del Mef stabilirà tutte le disposizioni applicative relative alla tenuta del Registro, non solo per l'iscrizione e la cancellazione, ma anche per «la sospensione». Dal «150esimo giorno» successivo all'entrata in vigore del decreto del Mef, il Ries (l'elenco degli operatori, istituito dalla Finanziaria 2006 e modificato dalla Finanziaria 2011) «cessa di avere efficacia».

MSC/Agipro