ROMA - Sono oltre 2.900 gli emendamenti al Decreto Ristoro depositati nelle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Il termine per la presentazione è scaduto ieri alle 16 e, da domani, le commissioni dovranno esaminare le proposte di modifica. Dato il numero consistente degli emendamenti, è probabile una "scrematura", con la segnalazione delle proposte più rilevanti da parte dei gruppi parlamentari, che saranno poi sottoposte al vaglio dell'ammissibilità da parte degli uffici di presidenza delle Commissioni. Il Decreto Ristoro prevede un contributo a fondo perduto del 200% per le «attività connesse con le lotterie e le scommesse, comprese le sale bingo», mentre il Decreto Ristori Bis, che il Governo ha presentato sotto forma di emendamento al primo provvedimento, aggiunge un contributo del 100% per le attività di «gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone».
MSC/Agipro
Decreto Ristoro, Senato: oltre 2.900 emendamenti nelle Commissioni Bilancio e Finanze