ROMA - Il Decreto Ristoro prevede «la possibilità di individuare, con uno o più decreto del ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il ministro dell'Economia, ulteriori codici Ateco riferiti a settori economici aventi diritto al contributo, a condizione che tali settori siano stati direttamente pregiudicati dalle misure restrittive introdotte» dell'ultimo dpcm, «nel limite di spesa di 50 milioni di euro per il 2020». E' quanto si legge nella relazione tecnica che accompagna il Decreto Ristoro, che Agipronews ha potuto visionare. 
MSC/Agipro