ROMA - Il Decreto Ristori Quater «è stato piuttosto impegnativo dal punto di vista economico, anche se gran parte di questo impegno economico si è di fatto esaurito» nella proroga di alcuni versamenti, tra cui quelli relativi al «prelievo erariale unico sugli apparecchi da intrattenimento», e nell'ampliamento della logica dei codici Ateco per i contributi a fondo perduto, «che è una cosa su cui mi sembra tutti concordiamo e che cercheremo di superare in prospettiva con il prossimo provvedimento». Lo ha detto, intervenendo in Aula in Senato, il relatore del Decreto Ristoro, Mauro Marino (Italia Viva). «E' necessario programmare da subito i provvedimenti a miglioramento e integrazione ed è impensabile proseguire sulla stessa rotta. Occorre modificare il sistema di codice Ateco con la massima inclusione. Non si lasci indietro nessuno», ha aggiunto la relatrice di minoranza, Roberta Toffanin (Forza Italia).
MSC/Agipro