ROMA - Il Decreto Ristoro, «al momento, è una coperta troppo corta per coprire tutti i comparti produttivi che hanno subito il nuovo lockdown previsto dai Dpcm varati in queste settimane. Ci sono settori che non potranno accedere ai benefici economici previsti dal decreto legge». Lo ha detto in una nota il presidente nazionale della Federazione autonoma piccole imprese (Fapi), Gino Sciotto. «Abbiamo evidenziato al governo la necessità di tener conto di tutte le categorie interessate dalle chiusure, diversamente si apre un conflitto tra poveri in un momento assai delicato per la vita economica del paese», conclude.
RED/Agipro