ROMA - Per il 2020 «la base imponibile dell’Imposta sugli Intrattenimenti sugli apparecchi è ridotta del 50% rispetto a quella previgente» e «gli importi versati in eccedenza possono essere utilizzati in compensazione nel 2021». Il versamento dell’imposta sul Valore Aggiunto «è sospeso per il 2020» e «dovrà avvenire in unica soluzione, entro il 28 febbraio 2021»: è quanto prevede un emendamento al Decreto Ristoro del senatore di Forza Italia, Massimo Mallegni. Inoltre, «i termini per il pagamento del preu con scadenze entro il 31 dicembre 2020 sono prorogati al 31 dicembre 2021. Le somme dovute possono essere versate dai soggetti passivi del prelievo e ad essi dai soggetti dagli stessi incaricati della raccolta con rate mensili di pari importo, con debenza degli interessi legali calcolati giorno per giorno. La prima rata è versata entro il 31 gennaio 2021 e le successive entro l’ultimo giorno del mese; l’ultima rata è versata entro il 31 dicembre 2021». La modalità di determinazione dell’imponibile medio forfettario sarà determinata «con provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sulla base dei livelli di raccolta del singolo apparecchio nel bimestre precedente alla mancata lettura dei contatori». Infine, dal 1° gennaio 2021, l’aliquota del preu sulle slot «è fissata nel 21,85% delle somme giocate» e «la ritenuta sulle vincite del 10eLotto e dei relativi giochi opzionali e complementari «è fissata al 12%».
MSC/Agipro