ROMA - Il meccanismo di individuazione delle imprese a cui destinare i contributi a fondo perduto previsti dal Decreto Ristoro, basato sui codici Ateco, «non funziona correttamente. Ci sono attività che non sono state inserite e non riceveranno i ristori, anche se hanno subito le conseguenze delle restrizioni». Lo ha detto il segretario generale di Confesercenti, Mauro Bussoni che, in audizione davanti alle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato, sollecita «un cambio di metodo» nei provvedimenti per far fronte alla pandemia e alla conseguente emergenza economica. Per Bussoni è necessario un monitoraggio sugli aiuti, attraverso un tavolo tecnico con le parti sociali.
MSC/Agipro
Decreto Ristoro, Confesercenti: "Meccanismo basato su codici Ateco non funziona correttamente"