ROMA - Gli interventi del Governo «sono concentrati su misure assistenziali - inadeguate a fronteggiare la crisi economica che attanaglia il Paese quale conseguenza diretta di quella sanitaria - come la proroga del reddito di cittadinanza, o ristori a codici Ateco, dimenticando ogni volta qualche attività e dovendo correre ai ripari con provvedimenti bis, ter, eccetera, e scegliendo la strada del ristoro forfettario, invece del rimborso in senso stretto, per elargire somme di gran lunga inferiori rispetto al reale calo di fatturato, per migliaia di attività sospese a causa del lockdown». Lo ha detto, intervenendo in Aula alla Camera, il deputato della Lega Claudio Durigon. Sul piano occupazionale, le misure messe in campo dal Governo «sono state vere e proprie misure tampone: ammortizzatori COVID-19 da un lato e divieto di licenziare dall'altro, decidendo di volta in volta di prorogarle sulla base dell'andamento epidemiologico ed economico, che non possono di certo durare in eterno», spiega. «Non vediamo da parte vostra alcuna misura alternativa e strutturale da consegnare alle imprese per un rilancio economico ed occupazionale di medio-lungo periodo, e soprattutto per evitarne il fallimento».
MSC/Agipro