ROMA - Il decreto sulla revisione delle quarantene prevede che «continui ad essere sanzionata la violazione degli obblighi (previsti dal Decreto Festività, in corso di conversione, ndr) relativi all’accesso ad una serie di luoghi e attività» - tra cui «sale gioco, sale scommesse e sale bingo» - che è consentito solo con Green Pass rafforzato. Lo ricordano i tecnici del Servizio Studi del Senato nel dossier che accompagna il provvedimento, da oggi all'esame della Commissione Affari costituzionali.
La norma rinvia alla disciplina sanzionatoria prevista da uno dei primi decreti del Governo Conte, approvato a marzo 2020, secondo cui chi viola le disposizioni anti-Covid sarà «soggetto alla sanzione amministrava pecuniaria del pagamento di una somma da 400 a 1.000 euro». Infine, è previsto «l’obbligo a carico dei titolari o dei gestori di determinati servizi e attività», tra cui sale giochi, scommesse e bingo, «di verificare che l’accesso avvenga nel rispetto delle disposizioni di legge».
MSC/Agipro
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