ROMA - Il ministro per i Rapporti col Parlamento, Federico D'Incà, ha preannunciato la questione di fiducia sul maxiemendamento al Decreto Pnrr, che recepisce le modifiche approvate nelle Commissioni Affari costituzionali e Istruzione, tra cui la proroga delle concessioni scommesse al 30 giugno 2024 e il restyling della lotteria degli scontrini. La Presidenza del Senato procederà quindi alla valutazione di ammissibilità e alla trasmissione del testo alla Commissione Bilancio, poi il testo tornerà in Aula per le dichiarazioni di voto e la chiama dei senatori. 
Nel corso dell'esame nelle Commissioni è stata approvata una proroga a titolo oneroso per le concessioni scommesse al 30 giugno 2024 (con un costo pari a 7.500 euro per ogni agenzia e 4.500 euro per i corner e un incasso erariale stimato di oltre 65 milioni di euro), che si è resa necessaria alla luce della imminente scadenza delle concessioni, che non potevano avere una proroga tecnica, perché non c'è alcun bando di gara già pubblicato per l'assegnazione delle nuove licenze. 
Approvato anche il restyling della lotteria degli scontrini, che diventerà a estrazione istantanea: al momento del pagamento cashless, l'eventuale vincita si potrà verificare con un Qr code e saranno «uno o più provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, d’intesa con l’Agenzia delle entrate», a disciplinare «le modalità tecniche» di tutte le lotterie, «sia istantanee sia differite» e le «operazioni di estrazione, l’entità e il numero dei premi messi a disposizione, nonché ogni altra disposizione necessaria per l’avvio e per l’attuazione delle lotterie». 
Il provvedimento deve essere convertito in legge entro il 29 giugno, pena la sua decadenza, e che deve essere trasmesso alla Camera per la seconda lettura.
MSC/Agipro