ROMA - Le modifiche di alcuni provvedimenti riguardanti i giochi che sostituiscono al decreto del Mef un provvedimento dirigenziale di Adm sulla tenuta del Registro unico degli operatori di gioco, alla gestione della rete telematica sul monitoraggio e il contrasto al gioco, al processo di evoluzione tecnologica degli apparecchi e al rilascio del nulla osta all'utilizzo e alle regole tecniche di produzione degli apparecchi "non comportano nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica". Lo scrivono i tecnici del Servizio Bilancio del Senato nel dossier che accompagna il Decreto sulla Pubblica amministrazione, all'esame del Senato.
MSC/Agipro
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