ROMA - Con 203 voti favorevoli, la Camera ha votato la fiducia sul decreto PA, che prevede che la disciplina dell’utilizzo e dell’analisi dei dati registrati e trasmessi dagli apparecchi da intrattenimento sia definita con decreto del Mef "senza scadenze prefissate" (in precedenza, tale compito spettava al Ministero dell’Interno, che doveva elaborare il decreto entro sei mesi). In Commissione Affari costituzionali è stata apportata una sostituzione di competenza nell'emanazione di alcuni provvedimenti riguardanti i giochi: in particolare, ha ricordato in Aula il relatore Nazario Pagano (Forza Italia), "si sostituisce al decreto del Mef un provvedimento dirigenziale di Adm in merito alla tenuta del Registro unico degli operatori del gioco alla gestione della rete telematica concernente il monitoraggio e il contrasto" alla dipendenza, "al processo di evoluzione tecnologica degli apparecchi da gioco e al rilascio del nulla osta all'utilizzo e alle regole tecniche di produzione degli apparecchi citati anche al fine della conservazione e della trasmissione dei dati". 
MSC/Agipro

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