ROMA - Difesa a tutto campo del decreto di riordino del gioco online, la cui approvazione a questo punto si avvicina. Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha confermato alle associazioni degli operatori del gioco – nel corso dell’incontro di ieri al Mef - che il provvedimento manterrà la forma emersa finora, quindi concessioni in vendita a 7 milioni, ritocco del canone di concessione, regolamentazione dei punti vendita ricarica, misure anti-ludopatia. In questi giorni i tecnici del Mef – inclusa l’Agenzia delle Dogane e Monopoli – stanno apportando delle modifiche al testo ma l’impianto della riforma online resterà sostanzialmente intatto, apprende Agipronews da fonti istituzionali. Le associazioni stanno intanto preparando il documento unitario richiesto da Leo, anche se a questo punto l’ipotesi di un rinvio dell’emanazione del decreto almeno fino alla riforma del settore retail (prevista nel 2024 dopo il confronto con la Conferenza Unificata) sembra essere tramontata.
RED/Agipro