ROMA - L'Aula della Camera ha approvato l'ordine del giorno di Flavio Di Muro (Lega) al Decreto Natale, che impegna il Governo «ad adottare tutte le iniziative necessarie, al fine di prevedere in tempi rapidi la riapertura dell'attività del casinò di Sanremo, i cui effetti socioeconomici non possono che determinare benefici, non solo a livello locale, ma anche per l'intero Paese». 
«Molte aziende, comprese quelle del settore dell'intrattenimento e dei giochi, hanno dovuto fare i conti quasi da subito con una mancanza di introiti improvvisa, dovuta alla decisione del Governo di imporre la chiusura di tutte le attività non strettamente necessarie», ha spiegato Di Muro nell'odg. «Prorogare la chiusura del Casinò di Sanremo significa esporre le case da gioco e gli enti proprietari, il Comune, a situazioni estremamente complesse in ambito economico, finanziario, sociale e occupazionale;
«L'obiettivo è quello di una rapida riapertura delle proprie sedi, necessaria e indispensabile a mantenere, per quanto possibile, l'equilibrio economico e finanziario aziendale e a preservare oltre numerosi posti di lavoro, a cui si aggiunge tutto l'indotto, anch'esso in grave difficoltà a seguito della chiusura delle case da gioco». Pochi minuti prima, era stato respinto un ordine del giorno sullo stesso tema presentato da Giorgio Mulè. «Non ho voluto rovinare la festa, perché è una battaglia comune», ma «la mano destra non sa quello che fa la mano sinistra»: il Governo «ha appena accettato un ordine del giorno che dice esattamente le stesse parole: invece di “tempi rapidi”, “tempi brevi”», ha detto Mulè. 
MSC/Agipro