ROMA - Il Consiglio dei Ministri, nella seduta dell'11 dicembre 2025, ha approvato il decreto Milleproroghe, che contiene una proroga rilevante per il settore dei tributi erariali minori. Slitta infatti al 1° gennaio 2027 l'entrata in vigore del Testo unico dei tributi erariali minori, originariamente fissata al 1° gennaio 2026. La proroga riguarda anche l'imposta sugli intrattenimenti, applicata agli apparecchi senza vincita in denaro e ai casinò.
La bozza del Milleproroghe interviene sull'articolo 100 del Testo unico, rinviandone l'efficacia di un anno. Di conseguenza, slitta anche l'abrogazione delle norme indicate dall'articolo 99, in quanto incorporate nel Testo unico o comunque non più attuali.
Per quanto riguarda gli intrattenimenti, il Testo unico conferma l'impostazione dell'attuale disciplina: l'imposta si applica agli spettacoli, ai giochi e alle attività indicate nella tariffa; individua negli organizzatori i soggetti passivi d'imposta; definisce la base imponibile e mantiene aliquote e agevolazioni già previste dal decreto del Presidente della Repubblica n. 640 del 1972.
FP/Agipro