ROMA - Il rinvio della lotteria degli scontrini «appare suscettibile di incidere sugli effetti di maggior gettito ascritti alla norma originaria per il 2021, con conseguenti possibili maggiori oneri». È quanto si legge nel dossier del Servizio Bilancio della Camera sul decreto Milleproroghe, attualmente al vaglio delle Commissioni Bilancio e Affari Istituzionali. Il Servizio Studi fa riferimento in particolare «al rinvio al 1° marzo 2021 della possibilità per il consumatore di segnalare un eventuale rifiuto dell'esercente di acquisizione del codice lotteria al momento dell’acquisto». Su tale disposizione, introdotta dal decreto fiscale 2019, era stato stimato «in virtù dell’operare di un effetto di deterrenza, maggiori entrate in misura pari a 2,72 milioni nel 2020, 5,03 milioni nel 2021 e 4,5 milioni annui a decorrere dal 2022». A questo proposito «appare quindi necessario acquisire l’avviso del Governo». LL/Agipro