ROMA - «Per garantire più efficientemente il divieto» di gioco per i minori e, «in particolare, il controllo di ingresso» nelle sale e «facilitare i controlli di pubblica sicurezza, dal 1° gennaio 2021 l'accesso a dette aree è consentito esclusivamente tramite presentazione di un valido documento di riconoscimento». E' quanto prevede un emendamento del deputato del Partito Democratico, Raffaele Topo, al Decreto Milleproroghe, all'esame delle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera. Per «rendere più celeri le procedure di accesso e quelle di controllo, con Determinazione Direttoriale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli entro il 31 marzo 2021 sono disciplinate le modalità di controllo dell'ingresso della clientela a dette aree e gli obblighi cui sono tenuti i titolari degli esercizi». Inoltre, «per disincentivare le condotte elusive del divieto di ingresso ai minori alle aree dedicate al gioco con vincita in denaro», la sanzione amministrativa prevista sarà compresa tra 10mila e 40mila euro».
MSC/Agipro
Decreto Milleproroghe, emendamento Topo (Pd) su prevenzione del gioco minorile nelle sale