ROMA - «A causa dell’impossibilità attuale di delineare un quadro economico adeguato a identificare l’equilibrio finanziario delle concessioni aventi ad oggetto giochi pubblici da mettere a gara, i termini di indizione delle gare sono prorogati a data non successiva al 31 dicembre 2022». E' quanto prevede un emendamento del deputato di Forza Italia, Mauro D'Attis, al Decreto Milleproroghe, all'esame delle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera. «Per garantire la continuità del servizio di raccolta, a tutela degli interessi di pubblica sicurezza ed erariali, le concessioni» per il gioco online sono prorogate «sino all’aggiudicazione delle nuove concessioni e comunque non oltre il 31 dicembre 2023», a fronte del pagamento, per ciascuna concessione, «di una somma pari a 2.800 euro mensili». Anche la scadenza delle concessioni vigenti per slot e VLT «è prorogata sino all’affidamento delle nuove concessioni e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2023», con la «presentazione di adeguata garanzia parametrata alla durata della proroga e a fronte della corresponsione, per ciascuna concessione», della somma di 16,66 euro per ogni slot e 166,66 euro per ogni VLT. Per il primo anno della proroga, «tali somme non sono dovute a titolo di ristoro economico, a fronte delle sospensioni del servizio imposte in conseguenza dell’emergenza epidemiologica». Prorogata «sino all’assegnazione delle nuove concessioni e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2023», anche «la scadenza delle concessioni vigenti e della titolarità dei punti di raccolta regolarizzati». Per il primo anno, gli oneri della proroga «non sono dovuti a titolo di ristoro economico, a fronte delle sospensioni del servizio imposte a fronte dell’emergenza epidemiologica».
MSC/Agipro
Decreto Milleproroghe, emendamento D'Attis (Forza Italia) su riallineamento delle concessioni giochi