ROMA - Il rinvio della lotteria degli scontrini al 1° febbraio «è insufficiente» e «una partenza "zoppa"» rischia di «vanificare l'investimento fatto dallo Stato su questa operazione». Lo ha detto Enrico Postacchini (Confcommercio), nel corso di un'audizione sul Decreto Milleproroghe nelle Commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera. «Il tema è squisitamente tecnico: un'ampia platea di operatori economici non ha potuto procedere all'aggiornamento dei registratori telematici per consentire la partecipazione dei consumatori alla lotteria», spiega. «Occorre un ulteriore rinvio, al momento giusto: una partenza parziale della lotteria genererebbe disservizi e distorsioni della concorrenza che andrebbero a colpire soprattutto le imprese di minori dimensioni»..
MSC/Agipro