ROMA - Parere contrario di Governo e relatori agli emendamenti sui giochi presentati al Decreto Milleproroghe: all'apertura della seduta delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio, Giuseppe Brescia (M5S) - relatore del provvedimento insieme a Fabio Melilli (Pd) - ha fornito l'elenco degli emendamenti «accantonati e dei pareri positivi. Tutto il resto è da intendersi come parere contrario». 
Nell'elenco non figurano le proposte di Mauro D'Attis (Forza Italia) sulla sospensione dell'obbligo di rinnovo delle garanzie per gli operatori dei giochi e sulla riduzione dei canoni di concessione delle agenzie di scommesse, l'emendamento di Giorgio Mulè (Forza Italia) sulla proroga degli aumenti del preu, l'emendamento di Chiara Braga (Pd) che fa slittare al 31 marzo 2021 il termine per la revisione dello statuto della società del casinò di Campione. La seduta delle Commissioni è stata successivamente interrotta per un ufficio di presidenza per organizzare i lavori, che riprenderanno in mattinata. Il Milleproroghe è atteso in aula lunedì e deve essere convertito in legge entro il 1° marzo.
MSC/Agipro