ROMA - Le presidenze delle Commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera, impegnate nell'esame del Decreto Milleproroghe, hanno dichiarato inammissibile un emendamento di Raffaele Topo (Pd) sul contrasto al gioco minorile. «Per garantire più efficientemente il divieto» di gioco per i minori e, «in particolare, il controllo di ingresso» nelle sale e «facilitare i controlli di pubblica sicurezza», l'emendamento proponeva di consentire l'accesso alle aree destinate al gioco con vincite in denaro interne alle sale bingo, scommesse e VLT «esclusivamente tramite presentazione di un valido documento di riconoscimento». Inoltre, «per disincentivare le condotte elusive del divieto di ingresso ai minori alle aree dedicate al gioco con vincita in denaro», la proposta di modifica prevedeva una sanzione amministrativa tra 10mila e 40mila euro.
MSC/Agipro