ROMA - Tempi strettissimi per l'esame del Decreto Milleproroghe: il provvedimento è ancora in prima lettura alla Camera e dovrà essere convertito in legge entro fine mese, pena la sua decadenza. I due presidenti delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio, Giuseppe Brescia (M5S) e Fabio Melilli (Pd), sono i nuovi relatori del provvedimento: l'obiettivo è ridurre ulteriormente i 900 emendamenti "segnalati" dai gruppi parlamentari la scorsa settimana a un pacchetto di circa 200 "supersegnalati" su cui concentrare il voto delle Commissioni, convocate a partire da mercoledì 17 febbraio alle 14.
Tra le proposte che riguardano il settore giochi, sono stati segnalati gli emendamenti per sospendere fino al 31 dicembre 2021 l'obbligo di rinnovo delle garanzie per gli operatori, per ridurre i canoni di concessione delle agenzie di scommesse e per prorogare l'entrata in vigore degli aumenti del preu su slot e vlt. Al voto anche la proposta che chiede di far slittare al 31 marzo 2021 il termine per la revisione dello statuto della società del casinò di Campione e alcuni emendamenti per la proroga della lotteria degli scontrini. 
MSC/Agipro