ROMA - Fumata nera per il futuro del casinò di Campione: le presidenze delle Commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera, impegnate nell'esame del Decreto Milleproroghe, hanno dichiarato inammissibile l'emendamento bipartisan che proponeva di far slittare al 31 marzo 2021 il termine per la revisione dello statuto della società del casinò e abrogava le disposizioni in merito alla quantificazione del contributo che deve essere annualmente costituito a valere sui proventi della casa da gioco. La proposta di modifica era stata depositata da Chiara Braga (PD), Alessio Butti (Fratelli d'Italia) e Giovanni Currò (M5S) con l'obiettivo di «consentire il corretto risanamento della società di gestione del casinò, conseguente la cessazione del fallimento dopo il pronunciamento della Corte di Cassazione» 
MSC/Agipro