ROMA - Stop alla delega al Governo per lo sviluppo dell'ippicoltura: la Commissione Agricoltura della Camera, impegnata nell'esame del Decreto Ippicoltura, ha approvato un emendamento del relatore Gianpaolo Cassese (M5S) che sopprime l'articolo 2 del provvedimento, che prevedeva di assegnare al Governo la delega per lo sviluppo dell'ippicoltura, con l'adozione dei decreti attuativi entro un anno, nel rispetto di alcuni criteri, tra cui «la libera concorrenza tra le imprese del settore ippico e una chiara individuazione delle loro competenze», la promozione «dell'allevamento dei cavalli sportivi» e «il rilancio dell'allevamento degli equidi attraverso l'istituzione di un'agenzia per la promozione degli equidi allevati in Italia». Il sottosegretario all'Agricoltura con delega all'ippica, Francesco Battistoni, ha espresso parere favorevole all'emendamento soppressivo.
Inoltre è stata approvata la riformulazione di un emendamento del deputato Schullian (Aut) per applicare le disposizioni della legge «alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione».
Il testo del decreto risultante dagli emendamenti approvati sarà trasmesso alle Commissioni competenti per acquisirne il parere.
MSC/Agipro
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