ROMA - «Andrebbe assicurato che le specifiche tecniche per trattare in modalità digitale le certificazioni verdi Covid» necessarie anche per l'accesso alle attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò «possano essere definite nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica». Lo scrive il Servizio Bilancio del Senato nel dossier che accompagna il Decreto Green pass, da oggi all'esame della Commissione Affari costituzionali e atteso in Aula nel pomeriggio.
MSC/Agipro
Decreto Green Pass, Servizio Bilancio Senato: "Chiarire che le specifiche tecniche per le certificazioni non incidano sulle casse dello Stato"