ROMA - «Appare utile acquisire conferma che le specifiche tecniche per trattare in modalità digitale le certificazioni verdi
Covid-19 possano essere definite nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica». Lo scrivono i tecnici del Servizio Bilancio della Camera nel dossier che accompagna il Decreto Green pass, all'esame della Commissione Affari sociali. Il provvedimento prevede che, dal 6 agosto, l’accesso alle attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò «sia consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19».
MSC/Agipro