ROMA - L'accesso alle attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò «è garantito anche ai soggetti che non dispongono di certificazioni verdi Covid-19, ma solo assicurando adeguate condizioni e misure di contenimento della diffusione del virus o garantendo e disponendo misure di distanziamento interpersonale di almeno un metro nonché l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale». È quanto prevede un'emendamento di
Marcello Gemmato (Fratelli d'Italia) al Decreto Green Pass, all'esame della Commissione Affari sociali. Con un'altra proposta di modifica al decreto, Francesco Lollobrigida (Fratelli d'Italia) propone di escludere le attività di gioco dall'obbligo di certificazione, mentre Paolo Tiramani (Lega) chiede che - relativamente alle attività di sale giochi, scommesse, bingo e casinò - il Ministro della salute possa «definire eventuali misure necessarie in fase di attuazione», con una propria ordinanza ma «previa intesa con il Ministro dell'economia». Tutti e tre gli emendamenti hanno superato il vaglio dell'ammissibilità della presidenza della Commissione e saranno sottoposti al voto.
MSC/Agipro
Decreto Green Pass, emendamento Gemmato (Fratelli d'Italia): "Accesso a sale giochi e scommesse anche senza certificazione, ma con distanziamento e mascherina"