ROMA - Alcune disposizioni contenute nel Decreto Green pass «appaiono suscettibili di approfondimenti». In particolare, per la norma che prevede che dal 6 agosto la certificazione sia «necessaria per l'accesso a determinati servizi e attività», come sale giochi e scommesse, «non viene stabilito un termine finale. In assenza di indicazioni si può presumere che esso coincida con il termine dello stato d'emergenza» - il 31 dicembre 2021 - ma «si valuti comunque l'opportunità, per una maggiore chiarezza, di indicare esplicitamente nella norma il termine finale di applicazione». Lo ha sottolineato Valentina Cornali (M5S), relatrice del parere del Comitato per la legislazione sul Decreto Green pass. Il Comitato ha espresso parere favorevole sul provvedimento, con una condizione sulle sanzioni per le attività e un'osservazione che chiede di approfondire le norme sull'obbligo della certificazione per i servizi di ristorazione, i centri culturali e i concorsi pubblici.
MSC/Agipro