ROMA - «La nuova funzionalità prevista per trattare in modalità digitale le certificazioni verdi Covid-19 non comporterà nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica» perché, «sarà configurata come funzionalità aggiuntiva della Piattaforma nazionale-DGC realizzata da Sogei SpA, nell'ambito della Convenzione stipulata con il Mef per il Sistema Tessera sanitaria» e con i «fondi già destinati». Lo ha detto il viceministro all'Economia, Laura Castelli, intervenendo in Commissione Bilancio alla Camera durante la discussione sul Decreto Green Pass, che prevede che, dal 6 agosto, l’accesso alle attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò «sia consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19». La Commissione Bilancio ha quindi espresso parere favorevole sul provvedimento.
MSC/Agipro