ROMA - Le Commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera, nell'ambito della discussione sul Decreto Giustizia, hanno respinto due emendamenti sui giochi proposti da esponenti del Movimento 5 Stelle: in particolare si tratta dell’emendamento “Quartini 7.40”, il quale prevede iniziative normative per prevenire i disturbi del gioco e il gioco minorile e dell'emendamento “Sportiello 7.37”, che tra le altre cose proponeva di “realizzare in tutto il territorio nazionale servizi dedicati ai giovanissimi che si caratterizzino per l’utilizzo di un approccio informale, accogliente e non stigmatizzante e per una presa in carico all’interno di strutture de-istituzionalizzate e che offrano supporto per altre tipologie di comportamenti additivi e condizioni emergenti legate al mondo digitale”, tra i quali figura anche il gioco patologico. L'emendamento “Quartini 7.40” era stato già dichiarato inammissibile dalle Commissioni Giustizia e Affari Costituzionali pochi giorni fa.
GM/Agipro
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