ROMA - Via libera del Consiglio dei ministri al Decreto Giustizia, che prevede che, per il 2023, una «quota parte di spettanza statale del gettito dell’otto per mille dell’IRPEF, riferita a scelte non espresse dai contribuenti, sarà «utilizzata prioritariamente per finanziare interventi straordinari per il recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche». Inoltre, si legge nel comunicato di Palazzo Chigi, «le risorse a diretta gestione statale riferite a scelte non espresse dai contribuenti e oggetto di ripartizione negli anni dal 2024 al 2027 possono essere utilizzate anche per interventi volti al recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche». Infine, la stessa finalità del recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche «entra a far parte a regime, dalla dichiarazione dei redditi per il 2023, delle scelte che possono essere compiute dai contribuenti nel destinare il proprio otto per mille allo Stato».
RED/Agipro
Decreto Giustizia, via libera del Consiglio dei ministri: quota dell'otto per mille per finanziare interventi di recupero da dipendenze