ROMA – Le Commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera, nell'ambito della discussione sul Decreto Giustizia, hanno dichiarato inammissibili diverse proposte emendative, tra cui due riguardanti i giochi presentate dal Movimento 5 Stelle. Si tratta dell’emendamento "Quartini 7.36", che prevede "l’attuazione delle indicazioni presenti nelle relazioni della Commissione parlamentare antimafia con riferimento al contrasto del riciclaggio, alla disciplina del subappalto, nonché modifiche normative all’apparato sanzionatorio in materia di reati di contrasto del gioco illegale, in maniera incongrua rispetto alla ripartizione della quota statale dell’otto per mille, oggetto della norma”, e dell’emendamento "Quartini 7.40", limitatamente alle parole «e normative» di cui alla lettera a), il quale prevede iniziative normative per prevenire i disturbi del gioco d’azzardo e il gioco d’azzardo minorile, in maniera incongrua rispetto alla ripartizione della quota statale dell’otto per mille, oggetto della norma. 

AB/Agipro

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