ROMA - «Il capitolo giochi verrà rinviato alla prossima legge di stabilità». Enrico Zanetti, sottosegretario all'Economia, ha spiegato ieri in un'intervista a Rai News cosa succederà dopo lo stand-by del decreto giochi previsto dalla delega fiscale. Un rinvio che però, secondo la legge di contabilità e finanza pubblica del 2009, non è possibile. A sottolinearlo è Cino Benelli, avvocato esperto di gaming: «L'articolo 11 spiega chiaramente la questione. La legge di stabilità contiene esclusivamente norme tese a realizzare effetti finanziari nel triennio considerato dal bilancio pluriennale e non può contenere norme di delega o di carattere organizzatorio, né interventi di natura localistica o microsettoriale». Il che vuol dire, anche, che «non è possibile inserire un codice dei giochi o una delega nella legge di stabilità. Si tratterà probabilmente del solito intervento tampone dettato dalle tristemente croniche impellenti necessità finanziarie» LL/Agipro