ROMA - "La delega fiscale è stata una mancata opportunità per il settore", perché il suo accantonamento "presenta un grande rischio: l'assenza di una regolamentazione unitaria potrebbe rendere il terreno fertile per un ritorno all'illegalità. Significherebbe dire addio alla lotta al gioco minorile o patologico e anche a una buona fetta di entrate erariali". Lo ha detto Fabio Attilio Cairoli, Amministratore Delegato di Lottomatica, nel corso della presentazione del "Report di Sostenibilità 2014" di Gtech.
"È importante avere una visione unitaria e comune e un'agenda coerente per quanto riguarda la regolamentazione del gioco. Negli ultimi anni invece c'è stato un conflitto tra lo Stato e gli enti locali, che hanno approvato dei provvedimenti che portano all'espulsione del gioco legale dal territorio", ha aggiunto Cairoli.
"Gioco responsabile è una cosa seria: ricerca prevenzione e sviluppo, investimenti per 12 milioni di euro"
"Per Lottomatica è importante continuare a investire nel gioco responsabile, si tratta di una cosa seria. Abbiamo un programma per il quale finora abbiamo investito 12 milioni di euro - 2 milioni solo nel 2014 - e che prevede ricerca, prevenzione e sviluppo".
Lo ha detto Fabio Attilio Cairoli, Amministratore Delegato di Lottomatica, nel corso della presentazione del "Report di Sostenibilità 2014" di Gtech.
"Il concetto di restituzione alla collettività è un valore fondamentale per la nostra azienda. Con il Gioco del Lotto, dal 2007 abbiamo investito 75 milioni di euro: siamo impegnati su diversi fronti, con le mostre alle Scuderie del Quirinale, una parte della ristrutturazione di Città della Scienza, abbiamo legami con Ant e Telethon e abbiamo avviato l'iniziativa "Vincere da grandi", insieme al Coni, per le attività sportive dei giovani nelle zone disagiate".
MSC/Agipro