ROMA - «Una società che spende più nel gioco d'azzardo che nella sanità evidenzia che qualcosa non va nel profondo». Lo ha detto Bruno Tabacci (Gruppo Misto) intervenendo in Aula alla Camera nel corso della discussione sul Decreto Fiscale. «Secondo i dati ufficiali che si riferiscono al solo gioco legale», la raccolta complessiva per il gioco «è stata di 107 miliardi di euro; si pensi che la spesa alimentare della famiglia italiana ne assorbe 142. E quello illegale? Non è inferiore ai 50 miliardi. Il totale è comparabile con il complesso della spesa sanitaria pubblica e privata (117+40). Una realtà sconvolgente», ha concluso.
MSC/Agipro