ROMA - L'articolo 29 del Decreto Fiscale «autorizza la costituzione di un Fondo, di importo non superiore a 100.000 euro annui, da destinare alle operazioni di gioco a fini di controllo da parte di agenti sotto copertura, per prevenire il gioco da parte di minori, impedire l'esercizio abusivo del gioco con vincita in denaro e contrastare l'evasione fiscale e l'uso di pratiche illegali». È quanto si legge nel dossier del Servizio Studi di Camera e Senato. «La costituzione del fondo e il suo utilizzo sono disciplinati con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli», il cui personale è «autorizzato a effettuare operazioni di gioco a distanza o presso locali in cui si effettuano scommesse o sono installati apparecchi» da gioco «al solo fine di acquisire elementi di prova in ordine alle eventuali violazioni in materia di gioco pubblico». La relazione illustrativa chiarisce infatti che, in base ai risultati delle indagini svolte dalla magistratura e dalle forze di polizia, «è stato appurato che molte violazioni avvengono usando procedure e accorgimenti tecnici molto difficili da accertare. L'impiego di agenti sotto copertura potrebbe pertanto facilitare l'accertamento degli illeciti. Tale facoltà è estesa anche alla Polizia di Stato, all’Arma dei carabinieri e al Corpo della Guardia di finanza, ciascuno dei quali può attingere al medesimo fondo, previo concerto con le competenti strutture dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli». Le eventuali vincite conseguite dal personale «nell'esercizio delle attività saranno riversate al fondo medesimo».
MSC/Agipro
Decreto Fiscale, Servizio Studi: nasce l'agente sotto copertura, fondo da 100mila euro per prevenire gioco minorile e illegale