ROMA - Con 148 voti favorevoli, l'Aula del Senato ha votato la fiducia al maxiemendamento relativo al decreto fiscale che prevede "la prosecuzione del rapporto concessorio in essere, relativo alla raccolta, anche a distanza, delle lotterie nazionali a estrazione istantanea" in modo da assicurare "nuove e maggiori entrate pari a 50 milioni di euro per il 2017 e 750 milioni per il 2018". Il provvedimento passerà ora alla Camera per la seconda lettura: per il relatore in Commissione Bilancio al Senato, Silvio Lai (PD), il testo è 'blindato', ma i deputati vorrebbero poter intervenire sul decreto, tanto che la Commissione Bilancio ha già stilato un programma dei lavori molto serrato, promettendo di chiudere entro il 1° dicembre per lasciarsi margini per ulteriori modifiche e consentire la terza lettura al Senato. Il decreto fiscale deve essere convertito in legge entro il 15 dicembre.
MSC/Agipro