ROMA - I relatori Emiliano Fenu (M5S) e Mauro Laus (PD) hanno depositato una proposta di modifica al Decreto Fiscale, all'esame delle Commissioni Finanze e Lavoro del Senato, che «riprende numerosi e differenti emendamenti presentati, riconosce, tra l'altro, alle province autonome di Trento e di Bolzano delle somme relative alle entrate erariali derivanti dalla raccolta dei giochi». 
L'emendamento assegna alle province autonome di Trento e Bolzano rispettivamente 90 e 100 milioni di euro, da attribuire nel 2021, «con riferimento alle entrate erariali derivanti dalla raccolta dei giochi con vincita in denaro di natura non tributaria per gli anni antecedenti al 2022».
Le Commissioni torneranno a riunirsi nel pomeriggio di oggi per esaminare i subemendamenti alla proposta dei relatori e gli emendamenti segnalati dai gruppi parlamentari per il voto, tra cui quello del senatore Andrea De Bertoldi (Fratelli d'Italia) che, «per incentivare l'utilizzo delle tecnologie digitali», chiede di erogare gli scontrini dei giochi pubblici con vincita in denaro «anche in formato digitale». 
MSC/Agipro

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