ROMA - La Commissione Bilancio del Senato ha avviato l'esame degli emendamenti al decreto fiscale collegato alla manovra e entro domani mattina dovrebbe arrivare un primo pacchetto di emendamenti del relatore Silvio Lai (PD) e del governo.
Il decreto fiscale contiene, all'articolo 20, la prosecuzione del rapporto concessorio in essere, relativo alla raccolta, anche a distanza, delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea: alcuni emendamenti presentati dai senatori di diversi schieramenti chiedono di annullare questa previsione, oppure di prevedere una gara per i Gratta e Vinci. Il viceministro all'Economia Enrico Morando si era detto disponibile a «eventuali miglioramenti» della norma. «Leggo che il Governo avrebbe intenzione di modificare la norma che prevede la proroga automatica della concessione del Gratta e vinci a Lottomatica. Se così fosse, basterebbe approvare l'emendamento con il quale chiediamo che la concessione venga messa a gara e prevediamo anche una copertura, sia per il 2017 che per gli anni successivi. Serve una procedura trasparente. Non si può pensare di rinnovare tacitamente senza ricorrere ad una gara una concessione così rilevante», ha detto la senatrice Lucrezia Ricchiuti (MDP), prima firmataria della proposta di modifica. Domani mattina, il decreto fiscale verrà ancora messo da parte per terminare la discussione sulla legge di Bilancio: solo nel pomeriggio potrebbero arrivare i primi voti agli emendamenti del decreto fiscale. Venerdì la seduta della Commissione Bilancio dovrebbe essere sconvocata, per dare il tempo ai senatori di concentrarsi sugli emendamenti alla legge di bilancio (il cui termine per la presentazione scade alle 12); lunedì e martedì si procederà dunque alla votazione delle proposte di modifica al decreto fiscale, che dovrebbe approdare in Aula alle 9.30 di mercoledì per arrivare al via libera giovedì.
MSC/Agipro