ROMA - Se invece della proroga della concessione per i Gratta e Vinci fosse indetta una gara, "lo Stato incasserebbe sicuramente di più" degli 800 milioni di euro (50 per il 2017 e 750 per il 2018) messi in conto con la norma contenuta nel decreto fiscale. Lo ha detto ad Agipronews la senatrice Lucrezia Ricchiuti (MDP), che ha presentato un emendamento che prevede un bando di gara per l'assegnazione delle lotterie istantanee. In Commissione Bilancio "non siamo ancora arrivati a votare l'articolo 20" che prevede la proroga, "probabilmente ci arriveremo oggi o al più tardi domani mattina", ma "ho l'impressione che il Governo voglia andare avanti per la propria strada", senza modificare la norma. Nei giorni scorsi era arrivata l’apertura da parte del viceministro all'Economia Enrico Morando, ma finora né nei due pacchetti di emendamenti presentati dal Governo, né in quello del relatore Silvio Lai (PD) è stata inserita alcuna modifica alla norma sui Gratta e Vinci. La Commissione Bilancio sta per riprendere i lavori dopo la pausa e andrà avanti fino a stasera.
MSC/Agipro