ROMA - «Espletare la gara per il rinnovo della concessione per le lotterie non garantirebbe i necessari introiti di 50 milioni di euro per il 2017 e 750 milioni di euro per il 2018», previsti invece dall'articolo 20 del decreto fiscale, che dispone «la prosecuzione del rapporto concessorio in essere, relativo alla raccolta, anche a distanza, delle lotterie nazionali a estrazione istantanea». Lo ha detto il viceministro all'Economia Enrico Morando, intervenendo in Commissione Bilancio durante l'esame del decreto fiscale. È impossibile «determinare con certezza le necessarie risorse, qualora si decidesse di espletare la procedura di gara. I tentativi di individuare un'adeguata copertura, infatti, sono stati sino ad ora frustranti», ha sottolineato.
MSC/Agipro