ROMA - «Non penso che la lotteria degli scontrini sia una cosa efficacissima dal punto di vista del contrasto agli interessi, perchè c'è sempre, da parte del soggetto acquirente, la possibilità di dire "chi me lo fa fare". Il vantaggio, tra l'altro, è limitato e non si sa neanche quanto è il guadagno» di questa iniziativa. Lo ha detto il professor Maurizio Leo, ordinario di diritto tributario della Scuola Nazionale dell'Amministrazione e già presidente della Commissione di vigilanza sull'Anagrafe tributaria nella 16esima legislatura, nel corso di un'audizione in Commissione Finanze alla Camera sul Decreto Fiscale. «Il contrasto agli interessi va benissimo» ma, «soprattutto, si devono incrociare le banche dati per constratare l'evasione», ha concluso.
MSC/Agipro