ROMA -  L'ipotesi di un bando di gara per la concessione delle lotterie istantanee è stata scartata perché non è stato possibile trovare una soluzione per rimpiazzare il gettito di 800 milioni previsto dal rinnovo oneroso a Lottomatica. Lo ha confermato il relatore al decreto fiscale, Silvio Lai (PD), a margine dell'esame del decreto da parte dell'Aula del Senato. «Il Governo ha lavorato a lungo sull'ipotesi di istituire la gara ma non è stato possibile grantire lo stesso gettito con una procedura diversa. Ricordo che il decreto assicura risorse per 2,5 miliardi alla legge di bilancio e molte arrivano da quella parte», ha spiegato. Il decreto fiscale, all'articolo 20, prevede «la prosecuzione del rapporto concessorio in essere, relativo alla raccolta, anche a distanza, delle lotterie nazionali a estrazione istantanea» in modo da assicurare «nuove e maggiori entrate pari a 50 milioni di euro per il 2017 e 750 milioni per il 2018».
MSC/Agipro