ROMA - «In merito alla lotteria degli scontrini, pur segnalando come si tratti di un timidissimo primo esperimento di provvedimento orientato al contrasto di interessi fiscali, abbiamo, da un lato, ottenuto un differimento di sei mesi, al primo luglio 2020, della sua data d'avvio, dall'altro lato, facendo recepire l'emendamento Baratto sulla riduzione della sanzione applicabile nei casi in cui l'esercente si rifiuti di acquisire o non trasmette il codice fiscale del cliente, impedendogli così di poter partecipare alla lotteria». Lo ha ricordato, intervenendo in Aula alla Camera nel corso della discussione sul Decreto Fiscale, Carlo Giacometto (FI). «Abbiamo concorso all'eliminazione della sanzione, sostituita con la possibilità - che per fortuna non è obbligatorietà - di una segnalazione da parte del consumatore nella sezione dedicata del portale “lotteria”. Infine, è stata modificata la modalità di identificazione del cliente, con l'introduzione di un apposito codice lotteria in luogo del codice fiscale».
MSC/Agipro