ROMA - «Appaiono comprensibili le motivazioni alla base delle disposizioni dell’articolo 18 che rinviano al 1° gennaio 2020 l’avvio della “lotteria dei corrispettivi”, che potrà trovare attuazione, previa definizione delle necessarie regole tecniche, dopo l’avvio dell’obbligo generalizzato di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi». E' quanto si legge nella relazione depositata dalla Corte dei Conti in Commissione Finanze al Senato, dove è in corso l'esame del decreto fiscale.
MSC/Agipro
Decreto fiscale, Corte dei conti: "Rinvio della lotteria dei corrispettivi è comprensibile"