ROMA - «Sul versante dei giochi, segnaliamo palesi sproporzioni sul versante sanzionatorio, come il divieto di esercizio dell'attività imprenditoriale e commerciale per i locali all'interno dei quali viene offerto gioco pubblico, in caso di violazione degli obblighi di pagamento di imposte e contributi previdenziali». Lo ha detto Luigi Taranto, segretario generale Confcommercio, nel corso di un'audizione in Commissione Finanze alla Camera sul Decreto Fiscale. «Riteniamo opportuna una più approfondita riflessione in merito all'articolo 26, con cui viene disposto un incremento del prelievo erariale unico sui giochi», conclude.
MSC/Agipro