ROMA - Inammissibili perché non pertinenti alla materia affrontata decreto fiscale. Dovrebbero essere tutti bocciati gli emendamenti presentati in Commissione Bilancio e relativi al settore dei giochi. Le proposte di modifica riguardano la conservazione degli scontrini delle giocate, la proroga dei termini della sanatoria scommesse prevista dalla legge di stabiità 2015 e l'incorporazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con l'Agenzia delle Entrate. In totale le proposte di modifica superano il migliaio e già questa mattina i presidenti delle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera, Francesco Boccia (Pd) e Maurizio Bernardo (Ap), hanno dichiarato inammissibili circa 420 dei 1.018 emendamenti totali. I presidenti delle Commissioni hanno spiegato che non sono state ritenute ammissibili le proposte emendative non strettamente attinenti alle materie oggetto del decreto ma si è tenuto conto anche del contenuto e dell'obbligo di compensatività delle proposte di modifica. I tempi sono piuttosto stretti visto che il testo arriverà in Aula giovedì 10 novembre. Secondo quanto apprende Agipronews da fonti parlamentari, dunque, è difficile che gli emendamenti che riguardano il settore dei giochi vengano approvati, visto che nel decreto fiscale la materia non è affrontata. Proprio per questo motivo, secondo quanto si apprende, è stata accantonata, da parte di alcuni rappresentanti del Pd, l'idea di presentare un emendamento sulla riduzione del 30% delle slot entro il 2017.
SA/Agipro
Decreto Fiscale: verso la bocciatura gli emendamenti sui giochi in Commissione Bilancio