ROMA - Ottocento milioni dalla prosecuzione della concessione delle lotterie istantanee e ulteriori entrate dal bando di gara delle scommesse: sono alcune delle misure contenute nella bozza del Decreto Fiscale all'esame del Consiglio dei Ministri di questa mattina, che Agipronews ha potuto visionare e che garantisce una parte delle coperture della legge di Bilancio. Per quanto riguarda la «prosecuzione del rapporto concessorio in essere, relativo alla raccolta, anche a distanza, delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea», il Governo ha stimato entrate per «450 milioni per l’anno 2017 e 350 milioni per l’anno 2018». La gara per l'assegnazione di 15mila punti scommesse era stata originariamente prevista dalla legge di stabilità 2016 e messa in stand-by in attesa dell'accordo tra Governo ed enti locali sulla redistribuzione del gioco sul territorio, raggiunto lo scorso 7 settembre: all'epoca, il Governo aveva stimato di incassare oltre 400 milioni di euro. Se le stime fossero confermate, il settore giochi farebbe entrare nelle casse dello Stato circa 1,2 miliardi di euro.
MSC/Agipro
Decreto fiscale in Consiglio dei Ministri: nella bozza 800 milioni da Gratta e Vinci, spunta gara scommesse