ROMA - Nessun aumento dell’imposta unica sui giochi nel Decreto Fiscale. La Commissione Finanze del Senato ha infatti respinto l’emendamento presentato dai senatori del Gruppo Misto Magni, De Cristofaro e Cucchi nel corso dell’esame del D.L. n. 38/2026, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica”.
La proposta prevedeva l’introduzione di un nuovo articolo, il 12-bis, finalizzato ad aumentare di cinque punti percentuali l’aliquota dell’imposta unica sui giochi prevista dall’articolo 1, comma 2, del Decreto Direttoriale 10 gennaio 2011. L’incremento sarebbe scattato a partire dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto.
Secondo il testo dell’emendamento, le maggiori entrate derivanti dall’aumento fiscale sarebbero state destinate al rafforzamento del Fondo nazionale per le dipendenze patologiche.
FRP/Agipro
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