ROMA - «Sicuramente importanti sono le norme volte a rendere maggiormente tracciabili flussi di pagamento e a contrastare l'evasione fiscale e l'infiltrazione della criminalità organizzata nel settore del gioco online, ma occorrerà valutare con pragmatismo ed equilibrio i costi e i benefici delle norme che prevedono il divieto, per gli intermediari, di effettuare trasferimenti di somme di denaro nei confronti dei soggetti che raccolgono giochi in Italia, laddove ci sia una mancanza di concessione o di un altro titolo abilitativo». Lo ha detto Giovanni Sabatini, direttore generale dell'Associazione bancaria italiana (ABI), nel corso di un'audizione in Commissione Finanze alla Camera sul Decreto Fiscale.
MSC/Agipro